
Avevano annunciato battaglia e manifestazioni e così è stato. Gli esponenti dell’opposizione senigalliese, dopo l’ordinanza del Comune sul Tricolore esposto in cima all’ex hotel Columbia, si sono dati da fare smuovendo un pò le acque intorno a Senigallia: da una parte la lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dall’altra il ricorso al Tar. E nel frattempo il servizio di Studio Aperto, il Tg di Italia1 per lanciare la campagna "esponi il Tricolore".
All’origine della vicenda, l’ordinanza comunale firmata dall’architetto Ciacci e dal dirigente Roccato per far sì che venisse tolta la bandiera esposta sul pennone in cima all’ex Hotel Columbia. Le motivazioni? Vincolo paesaggistico e tutela dei cittadini.
Per quanto riguarda la seconda motivazione, il residente Giulio Fibbi, coordinatore del Pdl cittadino, ha già portato una dichiarazione che ne attesti le condizioni di sicurezza. Per il vincolo paesaggistico si è scatenata la polemica: l’edificio si affaccia sul fiume Misa, quindi il Tricolore rovinerebbe il paesaggio.
In attesa della pronuncia del Tribunale regionale, il Pdl di Senigallia si è mosso domenica 24 con un banchetto in piazza Roma: "Esponete il Tricolore" e per mercoledì 27 con un’interrogazione in Consiglio Comunale.
Intanto, in quei 77 secondi di servizio di Studio Aperto, c’è solo spazio per le dichiarazioni dei diretti interessati, senza replica dell’Amministrazione comunale.


di Carlo Leone